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domenica 26 ottobre 2008

venerdi 31 ottobre - Cinema di animazione in Giappone

Il meglio della produzione giapponese
dell'ultimo decennio
Cortometraggi d'autore 2002 -2008 Con opere di: Asakura Maya, Fujita Junpei, Hosokawa Shin, Kato Kunio, Kondo Akino, Kurimoto Kengo, Mizue Mirai, Yamamura Koji.

in collaborazione con Ars Ennesima - 6° Ottobre Giapponese




















Il programma:

1) Ai (Love), di Kuri Yoji (1966) 4' 20"
2) Manga, di Kuri Yoji (1977) 7'
3) Japanese, di Kinoshita Renzo (1977) 3'40"
4) Pikadon, di Kinoshita Renzo (1978) 3'30
5) Atamayama, di Yamamura Koji (2002) 10'
6) A long day of Mr. Calpaccio, di Urumadelvi (2005) 10'
7) Exit. Hotel Invaders, di Tomioka Satoshi (2007) 1'
8) La maison en petit cubes, di Kato Kunio (2008) 10'


Kuri Yoji è senza dubbio uno degli animatori indipendenti giapponesi 
più noti e acclamati sia in patria che oltre confine. Simbolo di 
un'animazione per adulti, Kuri, anche grazie a una costante e 
premiata presenza in tutti i festival internazionali dell'animazione, 
fu un efficace ambasciatore dell'animazione indipendente nipponica, 
molto spesso ignorata o sottovalutata.
Autore estremamente prolifico, la sua filmografia contiene più di 
trecentocinquanta lavori fra film e brevi animazioni preparate per 
l'industria pubblicitaria.
La visione dei cambiamenti all'interno della relazione fra uomo e 
donna è ben illustrata nel film Ai (Amore,1963, premiato al festival 
di Venezia del 1963). L'azione del film è incentrata sul tema della 
caccia, la caccia per amore, per la soddisfazione sessuale, la caccia 
che ha come scopo la sopraffazione e il dominio assoluto.

Renzo Kinoshita (1936-1997) ha iniziato l'attività di animatore 
indipendente nel 1967. Il suo più famoso lavoro, Made in Japan, ha 
vinto il primo premio al New York International Animation Festival, 
nel 1972. Nel 1985 è stato tra i fondatori dell' Hiroshima Animation 
Festival, con la moglie, Sayoko. altri suoi lavori assai noti sono 
Japanese (1977), una summa della storia del Giappone degli ultimi 200 
anni e Picadon (1978) una commovente rappresentazione (la prima a 
cartoni animati) degli orrori dell'attacco atomico a Hiroshima.

Yamamura Koji, a lungo considerato ilragazzo prodigio dell'animazione 
giapponese, ha esordito a soli tredici anni. In breve tempo, 
attraverso il proprio studio indipendente, ha esportato il suo nome e 
la sua arte nei principali palcoscenici dell'animazione di qualità, 
da Hiroshima e Annecy, fino a Chicago e Berlino.
Atama yama, del 2002, è basato su un antico racconto del repertorio 
rakugo. La testa di un uomo diventa un terreno fertile sul quale 
crescono bellissimi alberi di ciliegio. Questi diventano a loro volta 
la meta di gitanti che si affollano per osservarne i fiori, il che 
induce l'uomo alla disperazione, finché decide di tagliare tutti gli 
alberi cresciuti sulla sua testa.

UrumaDelvi. In un bianco e nero dalle linee decise, A Long Day of Mr. 
Calpaccio sfrutta ottimamente la computergrafica bidimensionale. Il 
team creativo UrumaDelvi forgia le ritmiche avventure dello 
stilizzato signor Calpaccio e del suo mondo: una giornata scandita 
dalle lancette dell´orologio, tra un viaggio di lavoro in aereo, 
l´attività di consulente in fabbrica e lo shopping familiare. 
Eccellente lavoro di design visivo e sonoro

Tomioka Satoshi, eccellente designer e ineffabile surrealista 
satirico, capace di utilizzare il 3D in composizioni di grande ritmo 
e potente fascino visivo. Exit: Hotel Invaders, di ambientazione 
alberghiera. è realizzata come "viral" per il videogioco Exit 
della Taito.

Kunio Kato. Applauditissimo vincitore del Grand Prix assoluto al 
Festival di Annecy di quest´anno, La maison en petits cubes ("La 
casa fatta di piccoli cubi") è il nuovo film di Kunio Kato, già 
noto come creatore del personaggio del malinconico viaggiatore Tortov 
Roddle, anch´esso prodotto dalla studio Robot Communications. Il suo 
stile di disegno, estremamente debitore del tratto europeo, propone 
stavolta la discesa nei ricordi della vita di un anziano solitario in 
un mondo sommerso dalle acque.

mercoledì 22 ottobre 2008

Venerdì 24 e sabato 25 - Jimmy della collina

Jimmy della Collina

Un film di Enrico Pau. Con Nicola Adamo, Valentina Carnelutti, Francesco Origo, Massimiliano Medda, Giovanni Carroni, Gisella Vacca, Caterina Silva. Genere Drammatico, colore 86 minuti. - Produzione Italia 2006.

Jimmy vive in Sardegna e non ha un'occupazione perché non intende piegarsi ai ritmi del lavoro in raffineria. Tenta una rapina e viene catturato. Passa così dal carcere minorile a una comunità di recupero (che esiste realmente e che si chiama "La collina"). Qui incontra Claudia, una delle collaboratrici del sacerdote che ha fondato la comunità. Il rapporto tra i due è complesso anche perchè Claudia ha un passato da ex reclusa.


Presentazione del film "Jimmy della Collina" con Aspiro Erba