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martedì 13 gennaio 2009

Gruppo Polaser espone ”Equilibrio” - (Composizione, colore, materia) Omaggio ad Alberto Burri


Comune di Bagnacavallo - Cinecircolo Fuoriquadro


Antico Convento San FrancescoVia Cadorna, 14 Bagnacavallo (RA)


dal 16 gennaio al 28 febbraio 2009

Rassegna cinematografica Nuovo Cinema Bagnacavallo

Nell’ambito della rassegna il Gruppo Polaser espone”Equilibrio”(Composizione, colore, materia)Omaggio ad Alberto Burri
La mostra è visitabile il venerdì e il sabato dalle ore 20,00durante le serate di proiezione cinematografica




GRUPPO POLASER - http://www.polaser.org/

EQUILIBRIO
Composizione, colore, materia
OMAGGIO A BURRI

Le opere di 21 artisti del Gruppo Polaser, si ripresentano al pubblico per la quarta volta, dopo due anni di distanza dalla prima inaugurazione effettuata a Ferrara nel dicembre 2006 presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza nel Complesso Monumentale di Palazzo Diamanti, a Forlì alla Fiera d’Arte Vernice Art Fair nel marzo dello scorso anno e a Trieste alla Galleria La Fenice nel dicembre 2007.
La mostra esposta è il frutto di un progetto iniziato circa tre anni fa, che è partito dalla conoscenza del grande pittore Alberto Burri, ed è approdato a una nuova ricerca espressiva.
Il progetto ci ha permesso di approfondire la poetica dell’artista Burri, pittore di origini umbre, nato a Città di Castello nel 1915 e morto a Nizza nel 1995.
Un uomo laureato in medicina, diventato artista all’età di circa trent’anni: arruolatosi durante la seconda guerra mondiale, fatto prigioniero, fu portato prima in Africa, poi trasferito nei campi di internamento del Texas, dove rimase per alcuni mesi e lì, nella solitudine della prigionia manifestò la sua forza espressiva attraverso la pittura.
Quando tornò in Italia ebbe il coraggio di dedicarsi completamente all’arte, non esercitò la professione di medico, dal 1946 lavorò a Roma; negli anni ‘50 dopo le prime mostre in America arrivò il riconoscimento ufficiale della critica internazionale.
In seguito pur essendosi affermato negli Stati Uniti e vivendo dagli anni ’60 gran parte dell’anno a Los Angeles rimase sempre attaccato alla sua terra, all’Italia, all’Umbria, al territorio e al paesaggio di Piero della Francesca, del quale ammirava la grandezza. E’ dalle colline di quel paesaggio, di quella terra, che sembra aver tratto ispirazione per alcune forme curve e linee che ritornano frequentemente nelle sue opere.
Grande sperimentatore, ha utilizzato in modo innovativo materiali fino ad allora non consueti per la pittura: catrami, sacchi, legni, ferri, plastiche, cellotex.
Le numerosissime opere di grandi e grandissime dimensioni, la vastissima produzione pittorica, le sculture, i bozzetti per scenografie teatrali, la produzione grafica, sono prevalentemente ammirabili nei due musei di Città di Castello.
L’artista schivo, quasi mai presente alle inaugurazioni delle sue mostre, preferì rilasciare pochissime dichiarazioni e interviste.
Il Gruppo Polaser ha voluto rendere omaggio a questo straordinario protagonista dell’arte del XX secolo, incentrando la ricerca sui caratteri innovativi della sua opera: l’uso non convenzionale della materia, ma anche la costante ricerca dell’equilibrio delle forme, equilibrio che lui stesso definiva “squilibrato”, per la presenza di “trazioni terribili da una parte o dall’altra” della superficie pittorica (Alberto Burri da S. Zorzi, “Parola di Burri”, Umberto Allemandi e & C., Torino, 1995); la ricerca delle proporzioni, tanto da poterlo considerare quasi un pittore “classico”, pur nella sua modernità; l’uso sapiente del colore.
La produzione del Gruppo Polaser ha portato a dei risultati che non hanno voluto scegliere la sterile strada della mimesis, dell’imitazione, ma hanno voluto sperimentare originali forme espressive, avvalendosi della fotografia a sviluppo istantaneo.
La realtà, gli oggetti di uso quotidiano, il paesaggio, la materia della pellicola polaroid manipolata o no, composta in mosaici, colorata, inserita su supporti, sono stati esplorati per rappresentare nuove geometrie, forme, colori, equilibri.
/Gruppo Polaser
(Katia Brigiari)

venerdì 2 gennaio 2009

Programma gennaio-febbraio 2009

Gennaio
Ven 16 - Sab 17 RIPARO di S. M. Puccioni (Ita 2007, 100’, dram)
Immigrazione, amore e lavoro troppo spesso sono clandestini

Ven 23 - Sab 24 HOTEL MEINA di C. Lizzani (Ita 2007, 110’, dram)
Carlo Lizzani e il dovere della Memoria

Ven 30 - Sab 31 ONCE di J. Carney (Irl 2007, 91’, mus)
Un musical atipico, dal piglio documentaristico, che narra l’amore illibato tra due persone che attraverso la musica si raccontano

Febbraio
Ven 06 - Sab 07 FUNNY GAMES di M. Haneke (Usa 2007, 111’, thriller)
Haneke si clona in un potente remake americano con un’opera contemporanea e critica alla società dello spettacolo

Ven 13 - Sab 14 SAVAGE GRACE di T. Kalin Nowlan (Fra 2007, 93’, dram)
Una Julianne Moore magistrale nel ruolo di una madre morbosa e tormentata

Ven 20 - Sab 21 ELDORADO ROAD di B. Lanners (Bel 2008, 85', com)
Un road movie belga che prende in prestito dalla lezione americana i cieli da western e il mito della libertà

Ven 27 - Sab 28 UN’ALTRA GIOVINEZZA di F. F. Coppola (Usa 2007, 121’, dram)
Il maestro Francis Ford Coppola in un viaggio senza tempo